Colpo di testa / 46 Non per essere più ricchi, ma per avere più servizi

Corriere di Como, 24 ottobre 2017

Uno dei difetti più grossi della democrazia è di creare molta polvere. Domenica c’è stato un referendum consultivo regionale per l’autonomia. Ne sono sicuro. Mi hanno dato anche la ricevuta, con tanto di timbro della Regione Lombardia. Lo scrivo per segnalare un’evidenza. Non sto parlando di una consultazione folkloristica fatta sotto il gazebo (di che colore sia è ininfluente). Continua a leggere

Colpo di testa / 45 Certe cose non si fanno. Però si denunciano subito…

Corriere di Como, 17 ottobre 2017

«Una persona magnifica», Michelle Obama, 2013. «Produttore, predatore, reietto». Time, 2017. Sempre lui, Harvey Weinstein, nome che forse diceva qualcosa solo a chi mastica cinema e pochissimo a chi magari al cinema ci va. Potentissimo produttore cinematografico, grande fiuto per gli affari, molto attivo nel sociale e sostenitore del Partito Democratico. Continua a leggere

Colpo di testa / 44 Il caso di Cesare Battisti e la giustizia sconfitta

Corriere di Como, 10 ottobre 2017

Un brindisi in direzione dei fotografi. Un sorriso ironico, quasi un gesto di sfida. È l’ultimo scatto della vicenda che da anni vede al centro Cesare Battisti, ex leader dei “Proletari armati per il comunismo” (Pac), condannato in via definitiva in Italia a quattro ergastoli in quanto autore personale o in concorso di altrettanti omicidi, e da 36 anni latitante prima nella Francia di Mitterand, poi in Messico e infine in Brasile. La foto lo ritrae all’aeroporto internazionale di Campo Grande a Rio de Janeiro, dopo aver lasciato Corumbà, la città dello stato del Mato Grosso do Sul dove era stato arrestato, forse mentre tentava di espatriare in Bolivia. Continua a leggere

Colpo di testa / 43 Il testacoda della democrazia

Corriere di Como, 3 ottobre 2017

«Non siamo cattivi. Vogliamo solo votare». Con le lacrime agli occhi, il calciatore del Barça e della nazionale Gerard Piqué è riuscito a condensare in poche parole la meraviglia del mondo intero davanti ad una inutile quanto brutale violenza messa in atto contro cittadini che volevano solo pacificamente votare. Un testacoda della democrazia spagnola, di cui avremmo tutti fatto a meno. Domenica in Catalogna doveva essere solo una giornata di consultazione popolare. Poi Madrid avrebbe potuto considerare le schede scrutinate come carta straccia, senza alcun valore legale, visto che il referendum era stato dichiarato illegittimo. Barcellona, invece, avrebbe potuto misurare l’effettiva entità dei cittadini favorevoli all’indipendenza, posto che il numero dei votanti fosse particolarmente significativo. Invece gli indipendentisti catalani cantano vittoria e i governanti madrileni si leccano le ferite… Continua a leggere

Colpo di testa / 42 La disaffezione politica snatura la democrazia

Corriere di Como, 26 settembre 2017

La riflessione sui meccanismi con cui la democrazia perpetua se stessa nel tempo è piena di punti interrogativi. L’aumento del numero delle persone che entrano in un processo decisionale comporta una ricchezza di vedute ma anche un supplemento di confusione. Ciascuno esprime la sua valutazione o anche solo si accoda a quella degli altri o la contesta per puro spirito di andare contro l’opinione altrui. Continua a leggere

Colpo di testa 41 / Ristoranti e web. Delizie delle recensioni

Corriere di Como, 19 settembre 2017

Sarà capitato a tanti di affidarsi allo smartphone per scegliere il ristorante dove mangiare. Non sei mai stato in quel posto, con te c’è qualcuno a cui devi offrire la cena, sei già sulla porta e provi a inserire il nome del ristorante nel browser del telefonino. Subito ti esce una valutazione da una a cinque stelle. Continua a leggere

Colpo di testa 40 / Allerta meteo, disastri e conoscenza della terra

Corriere di Como, 12 settembre 2017

Dalla siccità all’alluvione. Il copione è abbastanza prevedibile, ma sapere dove e quando si scatena la bomba d’acqua è gioco per gli indovini o per i profeti del giorno dopo (quelli che l’avevano sempre detto). A Genova era stato dato un’allerta rosso, ma la peggio è toccata a Livorno ove l’allerta era solo arancione. Pioveva ancora e già si era aperta la voragine delle polemiche tra questo e quel politico sulle responsabilità pubbliche della tragedia, un altro sport in cui siamo imbattibili. Continua a leggere

Colpo di testa 39 / La piaga dei roghi e la corsa dei cretini

Corriere di Como, 25 luglio 2017

Mentre godo il beneficio termico di un provvidenziale temporale mattutino, la televisione continua a parlare di siccità e di incendi. Mi domando: «Perché tanti incendi in questo mese di luglio?». In una sola settimana sono bruciati gli stessi ettari che erano andati in fumo nell’intero 2016. La risposta non è univoca. Continua a leggere

Colpo di testa 38 / Tra accoglienza e invasione scegliamo la ragionevolezza

Corriere di Como, 18 luglio 2017

L’Europa sta decidendo sulla questione dei migranti. Intanto i barconi della vita – e della morte – partono e arrivano, sempre negli stessi porti, e fiumane di persone in cerca di futuro riempiono il nostro presente. Continua a leggere

Colpo di testa 37 / Paolo Villaggio non era come Fantozzi

Corriere di Como, 4 luglio 2017

Ieri mattina è morto Paolo Villaggio, attore e scrittore noto al grande pubblico soprattutto per il personaggio del ragionier Ugo Fantozzi, protagonista di una lunga serie di film, non tutti certo dello stesso valore cinematografico ma tutti entrati nell’immaginario collettivo, tanto che possiamo senz’altro dire che, se Villaggio è morto, Fantozzi invece è immortale. Continua a leggere