I desideri del deserto

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA -Anno B

Ci è data una Quaresima, non per mortificare, ma per vitalizzare. Per produrre frutti. Il primo paradossalmente lo produce il deserto, che non è da pensare come un luogo fisico – inospitale, pieno di sabbia, e dove si patisce la sete e la fame – ma come una dimensione che deve far parte della nostra vita. Continua a leggere

Colpo di testa 197 / Alberto e il silenzio che diventa prigione

Corriere di Como, 16 febbraio 2021

Mentre il nuovo governo sta muovendo i primi passi alle prese con i problemi della gestione della pandemia e della campagna di vaccinazione della popolazione, problemi lasciati in eredita dal precedente esecutivo, domenica, sfogliando le pagine del “Corriere della Sera”, mi sono lasciato commuovere da una storia, la storia di Alberto. Continua a leggere

La compassione e il contatto

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Che brutto quando una norma umana viene messa sulla bocca di Dio, quasi per sancirne l’autorevolezza. Mosè ed Aronne stabiliscono che il lebbroso è impuro, deve dichiararlo chiaramente, e deve accettare di vivere da solo. Continua a leggere

Colpo di testa 196 / La bellezza, vaccino contro la reclusione

Corriere di Como, 9 febbraio 2021

Siamo in una fase particolare della nostra lotta contro il Covid. L’essere tornati in zona gialla ci ha messo le ali ai piedi e ci ha dato un po’ di tranquillità. Ma non siamo completamente sicuri di essere capaci di gestire questa grande responsabilità che sta tutta nelle nostre mani e nelle nostre decisioni quotidiane. Continua a leggere

Preghiera e servizio

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Tutto casa e chiesa questo Gesù? La mattina in sinagoga e il pomeriggio nella casa di Simone e Andrea. Poi però, dopo il tramonto, la porta della casa è un palcoscenico sulla città. E al mattino presto c’è il rifornimento, nel luogo deserto della preghiera solitaria. Continua a leggere

Colpo di testa 195 / Giovanni e Ronaldo: due multe, due storie

Corriere di Como, 2 febbraio 2021

Vi racconto la storia di due multe, una effettivamente comminata, l’altra (mentre scrivo) ancora in fase di accertamento. Sono multe Covid da 400 euro, per il mancato rispetto delle norme previste dall’ultimo Dpcm. La prima multa l’ha presa Giovanni, 58 anni, affetto da distrofia muscolare e costretto su una carrozzina elettrica. A comminargliela è stata la polizia di Macerata dentro una pizzeria di Porto Recanati dove s’era introdotto per ripararsi dal freddo e dove effettivamente stava consumando un caffè, contravvenendo alle normative Covid che in zona arancione prevedono solo l’asporto. Continua a leggere

Un insegnamento nuovo

QUARTA DOMENICA DEL TEMPO  ORDINARIO – Anno B

Gesù «insegnava». Così, molto semplicemente, l’evangelista Marco ci dice che lavoro faceva Gesù. Un insegnante, dunque. Ma di quale materia? «Un insegnamento nuovo» che lascia «stupiti». Un insegnamento che è capace di guarire dalla malattia interiore più pericolosa: l’essere posseduti. Continua a leggere

Colpo di testa 194 / Il male accovacciato alle nostre porte

Corriere di Como, 26 gennaio 2021

Ci sono notizie che, quando ci raggiungono, vorremmo non fossero vere. All’inizio, almeno era così. Ma poi notizie simili continuano a raggiungerci e ci è più difficile pensare istintivamente che non siano vere. Allora, ci facciamo aiutare dagli aggettivi con cui descriviamo il male e i facitori del male. Aggettivi che sono al servizio della nostra emotività e sembrano in grado di recintare tutto il male che quelle notizie contengono. Allontanarlo da noi, perché facciamo fatica anche solo ad immaginarlo. Continua a leggere

Subito con Gesù…

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Il tempo è compiuto» vuol dire che non c’è più tempo e che le cose non hanno più valore? Sembrerebbe di sì, a dar retta alle parole di san Paolo che danno la sensazione di voler togliere valore ai beni del mondo, perché «il tempo si è fatto breve». Continua a leggere

Colpo di testa 193 / Troppi “io” sul treno della democrazia

Corriere di Como, 19 gennaio 2021

Qualcuno potrebbe farsi l’idea che democrazia fa rima con confusione. Ce n’è molta e si corre il rischio di considerarla come un danno collaterale del Covid. Invece, forse, la confusione fa parte della natura stessa delle nostre democrazie occidentali, così sensibili alla salvaguardia delle libertà individuali. Continua a leggere