Colpo di testa 194 / Il male accovacciato alle nostre porte

Corriere di Como, 26 gennaio 2021

Ci sono notizie che, quando ci raggiungono, vorremmo non fossero vere. All’inizio, almeno era così. Ma poi notizie simili continuano a raggiungerci e ci è più difficile pensare istintivamente che non siano vere. Allora, ci facciamo aiutare dagli aggettivi con cui descriviamo il male e i facitori del male. Aggettivi che sono al servizio della nostra emotività e sembrano in grado di recintare tutto il male che quelle notizie contengono. Allontanarlo da noi, perché facciamo fatica anche solo ad immaginarlo. Continua a leggere