Maria Santissima Madre di Dio. Storia infinita del sorriso di Dio…

A scanso di equivoci, bene conoscendo la nostra propensione a dimenticare in fretta, la liturgia di oggi ci ripropone la scena dei pastori che, invitati dall’angelo, vanno a Betlemme. Non vanno per una scampagnata notturna fuori programma. Vanno «senza indugio» perché qualcuno ha suggerito loro una parola importante: a Betlemme è nato «il Salvatore». Non so che cosa questa parola dica a noi, uomini e donne dalle crisi perennemente in atto. Ma è una parola adatta ad iniziare un nuovo anno. Continua a leggere