Corsivo. Il conformismo gay contro la scienza e le religioni…

Ho conservato l’articolo di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera del 30 dicembre scorso e la ripresa del tema del 2 gennaio 2013 (a seguito di una lettera, assai abborracciata, del Probiviro delle Famiglie Arcobaleno, Tommaso Giartosio) con il parere della psicologa Silvia Vegetti Finzi. Continua a leggere

Recensioni. Jean-Luc Marion: Credere per vedere.

Jean-Luc Marion, Credere per vedere, Lindau

«Credere e conoscere». S’intitola così il libro in cui dialogano Carlo Maria Martini e Ignazio Marino. Bisogna trovare il coraggio di cambiare quella congiunzione in un verbo: credere è conoscere. La fede non è un semplice surrogato della conoscenza vera, che scende in campo in menti deboli e su terreni sdrucciolevoli. No, la fede conosce, eccome, secondo quel famoso testo agostiniano, che dice così: «L’intelligenza è il frutto della fede. Non cercare dunque di capire per credere, ma credi per capire, poiché “se non credete, non capirete”». Chiosa Jean-Luc Marion: «Non si tratta di vedere, cioè di conoscere in modo “chiaro e distinto”, per credere sempre di più, ma, al contrario, di credere per essere in grado di vedere e comprendere». Continua a leggere