Figli che collaborano…

VENTISEIESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Non ne ho voglia» e «Sì, signore» sono due modi sbagliati di iniziare una obbedienza. Intanto, perché sono parole e l’obbedienza è un fatto. Poi, perché esprimono due sentimenti che con l’obbedienza non hanno nulla da spartire: il menefreghismo e la sudditanza. L’obbediente è un uomo libero, che – come dice l’etimologia – ascolta restando in piedi. Continua a leggere