Il segno di Cana

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Vi sono segni che sembrano inequivocabili. Quello di Cana di Galilea – seicento litri di vino buono prodotti con l’acqua nel bel mezzo di un banchetto nuziale – è certamente uno di questi. Eppure tutto finisce apparentemente con i complimenti fatti allo sposo da colui che dirigeva il banchetto, meravigliato di come quel vino di ottima qualità fosse stato tenuto in serbo per la fine, «quando si è già bevuto molto» e non si è più in grado di distinguere la qualità del vino. Continua a leggere

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Vino e… amore DOC

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

20160113_122908«Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposeranno i tuoi figli; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te». L’immagine del profeta Isaia conferma il messaggio dell’incarnazione: Dio ci ama con un legame concretissimo, quale può essere quello che unisce l’uomo e la donna nel matrimonio. Ed è bellissimo sentirselo dire in modo così personale: «gioirà per te il tuo Dio». Diciamo la verità: siamo spesso lontani da questa percezione “coniugale” dell’amore di Dio, continuiamo a pensarlo come un Dio che sta da un’altra parte, come un grande estraneo di grado superiore che compare nella nostra vita in momenti particolari, ed è gradita la sua presenza quando giunge a sanare i nostri problemi. Invece, ciascuno di noi è la vergine che il “giovane” Dio sposa. Continua a leggere