Nella pagina evangelica di domenica scorsa c’era uno scriba che, al dire di Gesù, non era lontano dal regno di Dio: aveva enunciato correttamente il comandamento dell’amore. Nella pagina che ci viene proposta oggi, è una vedova povera, però, e non gli scribi ad incarnare correttamente l’amore. Continua a leggere
Mese: novembre 2012
La Madonna del Latte: una catechesi vivente…

L’affresco della Madonna del Latte conservato nella sagrestia della chiesa di Santa Brigida a Ponzate
Dopo la pubblicazione del post in cui ho parlato dell’affresco nella sagrestia della chiesa di Ponzate e della porta aperta nella parete (immagine che ho utilizzata per dire qualcosa sulla nostra Chiesa di Como), mi è stato chiesto di aggiungere qualche informazione su quel mirabile affresco della “Madonna del Latte” che, per fortuna, restaurato nel settembre 1998 (con il contributo delle Seterie Argenti di Tavernerio in memoria dell’ing. Alberto Viganò), risplende ancora in tutta la sua bellezza. Continua a leggere
L’affresco e la porta… Dove va la nostra Chiesa di Como?
Per entrare nella sagrestia della chiesa di Ponzate di cui sono parroco, tanti anni fa è stata ricavata una porta su quella che era la parete laterale della vecchia chiesa, più piccola dell’attuale. E’ la porta da cui passo per andare all’altare e presiedere l’Eucaristia. Continua a leggere
Trentunesima Domenica del tempo ordinario. L’amore è cuore, mente e forza…
«Non sei lontano dal regno di Dio», così dice Gesù allo scriba che ha dialogato con lui sul «primo di tutti i comandamenti». Oggi, forse, noi avremmo posto la domanda in un altro modo. Avremmo chiesto a Gesù: «Puoi dirmi che cosa mi renderebbe veramente felice?». Continua a leggere
Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Il legame con il Cielo…
Che cosa accade nel passaggio dalla Solennità di Tutti i Santi alla Commemorazione dei Fedeli Defunti? Poche ore separano queste due feste, che noi vogliamo ostinatamente così diverse e che invece la Chiesa maternamente ci costringe a celebrare insieme. Continua a leggere
Solennità di Tutti i Santi. La veste candida e il sangue dell’Agnello…
Quando noi pensiamo ai Santi, ce li immaginiamo come un gruppetto di ardimentosi che con una vita di sacrifici e rinunce hanno raggiunto un traguardo che è necessariamente per pochi. Sono quelli che io chiamo i santi da piedistallo o da nicchia, e spesso hanno nomi famosi e biografie leggendarie. Continua a leggere