Corsivo. La vita, picchiata a Venezia, suicida a Milano…

Sfogliando il quotidiano stamattina, sono rimasto con due pagine di cronaca aperte l’una vicina all’altra. Due titoloni, l’uno da Venezia, l’altro da Milano. Continua a leggere

In alto, quando il cielo si tinge d’azzurro…

Bellagio e i due rami del lago di Como, dal belvedere del Makallé

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La “Festa della Mamma”: un “luogo teologico” per conoscere lo Spirito Santo…

«Mamma dice: il legame tra l’amore e il dono, tra il dono e il sacrificio. Dice ancora: una forma che accoglie un compito e un compito che comporta la rinuncia. E dice anche: una bellezza della quotidianità, un’armonia che non evita la vita» (Agostino Clerici).

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Terza Domenica di Quaresima. Nel tempio…

Il nostro itinerario quaresimale giunge nel tempio di Gerusalemme. È la prima Pasqua che Gesù celebra con i suoi discepoli, e la terza sarà quella definitiva in cui – nella prospettiva del vangelo di Giovanni – sarà Gesù stesso l’agnello immolato. In quella Pasqua il «vero agnello» di Dio sarà sgozzato fuori dal tempio, fuori dalla città, sul Golgota, mentre in questa prima Pasqua del ministero pubblico di Gesù, egli si reca nel tempio e compie un gesto profetico che ha un duplice significato. Continua a leggere

Lucio Dalla: i funerali e le solite inutili polemiche…

Quante parole per nulla! Le polemiche inscenate sul funerale di Lucio Dalla non hanno fondamento. Perché non si sono cantate le sue canzoni durante la Messa? Il motivo è semplice: quelle canzoni non sono state scritte e musicate per la Messa e, quindi, pur belle quanto si voglia, non si addicono alla celebrazione di un sacramento cristiano quale è l’Eucaristia. In piazza decide il Comune o la folla, in chiesa valgono giustamente le regole stabilite dalla Chiesa. Continua a leggere

Napolitano: in attesa di un altro messaggio…

Ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rivolto parole di elogio alla Chiesa cattolica e alle sue organizzazioni per quanto «hanno da sempre fatto e stanno tuttora facendo per i migranti». Il Capo dello Stato ha sottolineato in un suo messaggio al direttore generale della Fondazione Migrantes che attenzione e sostegno «vengono offerti a prescindere dalle appartenenze religiose» senza implicare però alcuna rinuncia ai valori propri del cristianesimo. Fa piacere che il presidente Napolitano abbia sottolineato questo in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dei Migranti. Vorremmo ricordare al Capo dello Stato che domenica 5 febbraio 2012 la Chiesa cattolica italiana celebrerà l’annuale Giornata per la Vita. Sarebbe bello sentire pronunciare dal Capo dello Stato simili parole di elogio anche per il lavoro che la Chiesa e alcune sue organizzazioni tuttora stanno facendo per difendere il diritto inalienabile alla vita, quella nascente e quella morente, sul territorio della nostra nazione. Anche perché spesso è proprio la vita dei bambini dei migranti (e dei più disagiati) che viene difesa – sin dal concepimento – da alcune organizzazioni che fanno riferimento alla Chiesa cattolica, a fronte di altre vie suggerite frettolosamente dalle organizzazioni dello Stato. Sarebbe bello, ma – con tutto il rispetto per la più alta carica dello Stato – dubitiamo fortemente che il presidente nazionale del Movimento per la Vita si vedrà recapitare fra tre settimane un messaggio del presidente Napolitano simile a quello che è stato inviato ieri per la Giornata dei Migranti. Sempre in attesa di essere smentito, naturalmente…