«L’Ordine»: un nuovo giornale? No, quattro pagine de «La Provincia»…

Ho letto con attenzione e un briciolo di curiosità le nove interviste pubblicate nei giorni scorsi per lanciare la risurrezione (la seconda!) del quotidiano «L’Ordine». Ammetto che mi interessava toccare con mano, perché un giornale lo si misura anche con il tatto, con le dita che scorrono sulle pagine di carta e con il profumo dell’inchiostro. Continua a leggere

Da Brindisi a Tavernerio, il «complottismo» duro a morire…

A Brindisi, l’arresto di Giovanni Vantaggiato – l’uomo che ha confessato di aver messo la bomba che ha ucciso Melissa Bassi – ha messo fine a tutte le ricostruzioni più o meno fantasiose sullo stragismo. Ci fu addirittura chi invocò – in clima elettorale – il coinvolgimento dello Stato, secondo una caricatura già più volte usata in passato. Continua a leggere

Corsivo. Hu… “patacche” anche i cognomi cinesi?

Tiene il signor Rossi. Arretrano i Brambilla e i Fumagalli. Hu, che rabbia! Già. Hu. Non è un’imprecazione o un’interiezione. No, è un cognome. Ma si può chiamarsi così? Non è un po’ troppo corto, un po’ troppo banale? Continua a leggere