Da Brindisi a Tavernerio, il «complottismo» duro a morire…

A Brindisi, l’arresto di Giovanni Vantaggiato – l’uomo che ha confessato di aver messo la bomba che ha ucciso Melissa Bassi – ha messo fine a tutte le ricostruzioni più o meno fantasiose sullo stragismo. Ci fu addirittura chi invocò – in clima elettorale – il coinvolgimento dello Stato, secondo una caricatura già più volte usata in passato. Continua a leggere