Cercatori… trovati

EPIFANIA DEL SIGNORE

Visione notturna da Ponzate sulle luci delle pianura...

Visione notturna da Ponzate sulle luci delle pianura…

Cercatori trovati: ecco chi sono i Magi che oggi, dodici giorni dopo i pastori, giungono a Betlemme guidati dalla luce di una stella e dal vaticinio del profeta Michea: «E tu, Betlemme di Efrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele». I Magi non conoscevano queste parole e le vengono a sapere nel palazzo di Erode a Gerusalemme. Continua a leggere

Epifania del Signore. Si fermò solo la stella…

Presepe Ponzate con i Magi

I Magi nel presepe della chiesa di Ponzate

La storia dei Magi ci raggiunge ogni anno alla fine delle feste. L’abbiamo un po’ accomodata dentro il nostro stampo. Facciamo sempre così, nel tentativo di addomesticare le storie a nostro favore, e togliere loro tutti gli spigoli… Per esempio, ci siamo convinti che i Magi vadano a Gerusalemme per cercare informazioni, visto che la stella cometa si era improvvisamente spenta in cielo e i tre venuti da Oriente non sapevano più dove andare. Niente affatto. Continua a leggere

Seconda Domenica del tempo ordinario. Cana: un «segno» anche per noi…

Il miracolo di Cana di Galilea rischia ogni volta di concentrare la nostra attenzione sul risultato sensazionale ottenuto da Gesù: seicento litri, e più, di ottimo vino semplicemente usando l’acqua. E così rischia di sfuggirci il motivo per cui l’evangelista Giovanni ci racconta questo episodio, qualificandolo come «l’inizio dei segni compiuti da Gesù» attraverso il quale «egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui». Continua a leggere

Epifania del Signore. Come i Magi, inviati dalla Luce…

La solennità dell’Epifania è davvero un secondo Natale: la scena è la stessa, ma è come se il palcoscenico fosse diventato immensamente più grande. Ai pastori, che se ne sono tornati al loro lavoro, si sostituiscono i Magi, e questi personaggi venuti da oriente rendono ancora più universale la nascita di Gesù, che già a Natale era stata messa nella cornice già vasta dell’impero romano. Continua a leggere