Anche quest’anno ho pagato. Non so nemmeno perché, ma ho ubbidito come un fedele suddito di sua maestà “Il Canone” ed ho acquisito così il diritto di possedere il mio televisore. L’ho comprato e pagato io, ma per possederlo devo sganciare ogni anno l’assurda gabella del canone della Rai, anche se non dovessi guardare nessuno dei programmi della “televisione di Stato”. È davvero assurda questa tassa su un elettrodomestico – perché tale è il canone televisivo: una tassa sul televisore – in un mondo in cui posso gratuitamente avere sul mio telefonino ogni informazione in tempo reale. Continua a leggere
Corsivo
Prima sul Settimanale, ora qui…
Corsivo. Nevica, dovremmo saperci fermare…
È arrivata la neve. Bianca e abbondante. Veramente democratica, perché capace di scendere su ogni terreno con la stessa soave dolcezza. Puntuali arrivano anche le polemiche e le lamentele contro le inadempienze di chi dovrebbe, invece, quella neve toglierla dalle strade prima ancora che vi cada. Ho sempre considerato tutto ciò innaturale ed esagerato. Anzi, fuori luogo proprio perché… contro natura.
Mi spiego. Siamo in un mondo in cui la parola più usata è proprio “naturale”. Si seguono e si pubblicizzano pratiche che esaltano il rapporto con quanto è “biologico” e “naturale”. Continua a leggere
Corsivo. Il terremoto, evento dello spirito…
Ieri mattina ho sentito anch’io il terremoto. Senza deciderlo veramente, sono scattato in piedi e sono uscito nel giardino. Ho scoperto che qualcun altro aveva fatto la mia identica mossa. Ho poi appreso le notizie circa l’epicentro, l’intensità, la profondità, il tipo di scossa tellurica e il successivo allarme scattato nelle scuole e negli ospedali. Il terremoto è un evento davvero unico, forse il più imprevedibile. Continua a leggere
Corsivo. Ma chi comandava la Costa Concordia?
Il naufragio della nave Costa Concordia sugli scogli dell’Isola del Giglio è da alcuni giorni l’argomento che occupa l’attenzione principale dei media. Anche la situazione economica, che da due mesi aveva colonizzato il primo quarto d’ora di ogni telegiornale, è diventata la seconda notizia. Non dico che il disastro accaduto nel Tirreno non meriti attenzione, ma, come al solito, si esagera. Continua a leggere
Corsivo. Ma quale «tredicesimo apostolo»?
Ma quanti erano gli apostoli? Dodici. La domanda avrebbe fruttato pochi soldi anche al “Milionario” perché è troppo semplice. Proprio per questo uno può essere attirato se in televisione danno “Il tredicesimo apostolo”. Già. Da dove spunta questo tredicesimo seguace di Gesù? Quanto basta per alzare lo share della fiction, che, pur lottando in prima serata con una partita di Coppa Italia, ha stravinto il confronto. Continua a leggere
Corsivo. La Befana tra fase 1 e fase 2…
Siamo ancora alle prese con i conti. La pausa natalizia è agli sgoccioli. Ora non si parla altro che di fase 2. Ma la fase 1 l’abbiamo già digerita con il panettone? Oppure non l’abbiamo ancora assaggiata? Ci hanno detto – in ogni modo e da ogni pulpito – che era inevitabile, che non si poteva farne a meno, altrimenti l’Italia sarebbe finita nel baratro, e l’euro non sarebbe riuscito a festeggiare i dieci anni di vita. Non riusciamo mai a capire sino in fondo quanto ci sia di vero in questo spauracchio, che ha portato in sella il governo Monti e ha riunito sotto la stessa bandiera i due schieramenti contrapposti, facendo seppellire momentaneamente l’ascia di guerra. Continua a leggere
Corsivo. Intrattenimento? No, mangiasoldi…
La vigilia di Natale arriva una notizia che sembra confortante. In mezzo ad una selva di segni meno – che confermerebbero, quindi, la recessione in atto – ecco qualcosa che funziona nella nostra economia. Agipronews (l’agenzia di stampa giochi a pronostico e scommesse) annuncia che nei primi undici mesi di questo catastrofico 2011 l’aumento del volume d’affari nei giochi è stato di oltre il 26%. La classifica per regioni vede quale indiscussa regina la Lombardia, con 1.298 milioni di euro giocati nel solo mese di novembre. Segue la Campania. Terzo posto per il Lazio. Nella nostra regione quasi 800 milioni di euro in trenta giorni sono stati incassati con gli “apparecchi da intrattenimento”, ovvero le “macchinette mangiasoldi” distribuite in locali e bar: una media di oltre 25 milioni di euro al giorno nella sola Lombardia. Continua a leggere
Corsivo. Le piccole cose per godere il Natale.
Talvolta la pubblicità lancia messaggi intelligenti. O meglio: aggancia parole importanti, che meritano di essere seguite, ad un prodotto, che non è affatto necessario a realizzarle! Guardare gli spot può essere addirittura istruttivo, se impariamo a distinguere il messaggio nudo e crudo dallo scopo che esso ricopre dentro una logica prettamente consumistica. In queste settimane c’è uno slogan che potrebbe ricadere nella categoria dei messaggi intelligenti della pubblicità. Recita così: «Sono le piccole cose che ti fanno godere il Natale». Ma dai! Che bello sentire in televisione, come un refrain, queste parole così intrise di antica saggezza… Continua a leggere
Corsivo. E bravo Monti, tassa la prima casa!
Un lettore di vecchia data de Il settimanale della diocesi di Como – il quale ancora non conosceva l’esistenza di questo blog, come nuovo spazio di confronto – mi ha telefonato poco fa, segnalandomi la prima pagina del numero 46 del foglio diocesano con, in grande evidenza, il “faccione” del premier Mario Monti. Il lettore si meravigliava per questa scelta editoriale. In effetti, negli anni in cui sono stato direttore responsabile di quel giornale e fino a pochi giorni fa, ho sempre evitato di dare la prima pagina a gigantografie di uomini politici, specialmente se potevano apparire come adesione al «culto dell’uomo della provvidenza» (capitò con Prodi e con Berlusconi). Il mondo cattolico è purtroppo incline a tale ritualità bipolare (non di rado strabica). Meglio evitare tentazioni. Noto che il banchiere Mario Monti gode di grande stima anche negli ambienti ecclesiastici, e credo che qualche motivo valido per suffragarla vi sia. Continua a leggere
Il “Corsivo” non è più sul “Settimanale”. Ora è qui!
Chi era abituato a seguirmi sulle pagine de “Il Settimanale della diocesi di Como” sa che non troverà più la mia firma ed i miei articoli. Al posto del “Corsivo” è spuntata addirittura una… “Stella polare” ed in periodo natalizio non è poco! Il mio “Corsivo” riprenderà molto presto su questo blog. Ciò che spero è che possa continuare il dialogo sempre aperto con i lettori e che ve ne possano essere di nuovi…
