Colpo di testa 222 / Eitan, la contesa e la natura umana

Corriere di Como, 14 settembre 2021

La natura umana manifesta la sua parte peggiore quando è impegnata in quell’esercizio che va sotto il nome di contesa. Gli occhi si appuntano su un oggetto – una casa, un terreno, una eredità o forse solo un insignificante gingillo che costituisce semplicemente un pretesto per litigare – e si scatena una guerra di aggressione, in cui tutti i colpi bassi sono permessi e la scaltrezza diventa una virtù.

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Salvare e perdere…

VENTIQUATTRESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Felix Lichtenfeld da Pixabay

Salvare e perdere: è innegabile che attorno a questi due verbi si giochi gran parte della nostra vita. Certo, salvare e perdere i beni materiali della vita e il danaro. Ma soprattutto salvare e perdere gli affetti più cari e i legami più importanti.

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Colpo di testa 221 / La chimera della fortuna e la disperazione

Corriere di Como, 7 settembre 2021

Foto dal sito http://www.corrieredicomo.it

Deve essere frustrante fare il rivenditore di fortuna. Avere sul bancone i biglietti vincenti – naturalmente mischiati ai più numerosi biglietti che non fanno vincere nulla – e lavorare per venderli agli altri, così da vederli contenti di aver grattato via la sottile pellicola che ricopre la prospettiva di portarsi a casa un tesoretto che cambia la vita.

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Dita e saliva…

VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Thomas Wolter da Pixabay

Il sordomuto del vangelo avrebbe avuto un po’ di compagnia da un telefonino di ultima generazione. Sì, certo non poteva parlare e ascoltare, ma con gli occhi bene aperti e la tecnologia digitale avrebbe potuto avere il mondo a portata di dita, uscendo così dal suo isolamento. Un miracolo? Forse, ma non è quello che fa Gesù.

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Oltre la maschera, il cuore…

VENTIDUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Gli antichi greci usavano la parola «ipocrita» per definire l’attore che, magari dietro una maschera, con la voce e con i gesti rappresentava un personaggio diverso da lui. Nei vangeli i farisei sono definiti da Gesù «ipocriti» perché all’esterno rappresentano perfettamente con le parole e i gesti le esigenze della religione, ma il loro cuore è in verità lontano da Dio.

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Lo slancio del discepolo

VENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Dopo la folla e dopo i giudei, sulla scena con Gesù al termine del lungo discorso del pane ora ci sono i discepoli. Chi sono? Alcuni – anzi, molti – che, avendo cominciato ad ascoltarlo, avevano preso a seguirlo per sentirlo ancora e per comprendere meglio.

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Piccola… grande Maria

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Foto di Peter H da Pixabay

Potremmo dire che la festa odierna di Maria assunta in cielo ha il suo segreto in una Maria… piccola. Basta contemplarla nel viaggio che ci ha descritto il Vangelo: giovane donna incinta che affronta una regione montuosa per andare a far visita alla cugina Elisabetta prossima al parto. «In fretta», annota l’evangelista. Non è la nostra fretta, quella che ci procura tanto stress. È la fretta di chi porta dentro Dio, eppure resta umile serva.

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Scandalosa umanità…

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Munruthel da Pixabay

Nel dialogo s’infiltra la mormorazione. Dalla folla emergono i Giudei, visti da Giovanni in modo negativo. Sono i sapienti della religione, incapaci di mettersi in un autentico cammino di fede. Che cosa li fa mormorare?

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Un segno spiegato

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Arek Socha da Pixabay

Il segno della moltiplicazione dei pani ha bisogno di una spiegazione, ed è questa spiegazione a darcene il vero significato. Tante volte crediamo che assistere ad un avvenimento sia sufficiente. No, bisogna sedersi, domandare, ascoltare.

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Colpo di testa 220 / Informazioni chiare anche sulle cure

Corriere di Como, 27 luglio 2021

Foto di Wilfried Pohnke da Pixabay

L’introduzione della certificazione verde (che attesta la vaccinazione anti-Covid) per poter accedere, ad esempio, nei bar e nei ristoranti ha avuto un suo risultato, prima ancora di entrare in vigore (dal 6 agosto), ed è l’aumento considerevole delle prenotazioni per vaccinarsi da parte di coloro che fino ad ora avevano deciso di aspettare.

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