Colpo di testa 92 / La tutela della natura è prerogativa dell’uomo

Corriere di Como, 6 novembre 2018

Nei giorni scorsi mi sono commosso nel vedere in rete un filmato che ritrae la strada che da Paneveggio sale al passo Rolle, segnata da una serie continua di abeti rossi sradicati o spezzati dalla forza del vento. Conosco molto bene quella zona per averci passato giorni bellissimi per più estati con i ragazzi della parrocchia. Secoli di rigoglio naturalistico atterrati in una notte di follia meteorologica.

Ora, la commozione che ho provato io da casa, o lo sconcerto, l’incredulità, e forse la rabbia che hanno manifestato gli abitanti di quei luoghi, sono reazioni specificamente umane. La numerosa colonia di cervi che abita stabilmente quei boschi così pregiati, disturbata e spaventata da quell’evento eccezionale, si è sicuramente già spostata in altre parti dell’immensa foresta di Paneveggio. Ma i cervi non si sono commossi come me. E nemmeno gli abeti che sono rimasti in piedi, forse proprio grazie agli alberi che davanti a loro sono caduti scaricando la forza del vento. Continua a leggere

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Il trionfo del cristianesimo, secondo Rodney Stark

RODNEY STARK, Il trionfo del cristianesimo, Lindau 2012, pagine 646, euro 32,00.

C’è sempre tanto futuro nel nostro dibattere sul presente. E poco passato. Lo conosciamo poco e lo snobbiamo pure. Invece è l’unica realtà che possiamo davvero utilizzare per costruire il presente e per plasmare il futuro. Un’immagine che io uso spesso – anche quando dentro la Chiesa si odono quegli strampalati inni al futuro che, spesso, sono fondati sul nulla e mirano solo a qualche applauso emotivo – è quella dei vogatori, che vanno avanti dando la schiena al futuro e vedendo solo il passato. Nella storia è così che si va avanti, e certo la conoscenza storica abbisogna di una sua rigorosa metodologia per non ridursi anch’essa a manipolazione dei fatti in nome di una ideologia preconcetta. Continua a leggere