Benedetto XVI si è dimesso, ma non è scappato!

Benedetto XVI ha compiuto un passo inaspettato, la cui notizia sta facendo il giro del mondo: «Dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice». Continua a leggere

Le dimissioni della Polverini e la forza pirotecnica di Zaccheo…

Hanno chiuso la porta principale, ma si riservano di entrare da quella sul retro per continuare la razzia. Verrebbe da dire così davanti all’esito dimissionario della vicenda che ha riguardato la Regione Lazio. Continua a leggere

Noi e il danaro: partiti che rubano, cittadini che pagano…

Sul Corriere di Como di oggi è apparso un mio commento che prende spunto dalle ultime notizie che riguardano l’inchiesta sulla Lega Nord, che ha portato alle dimissioni del leader Umberto Bossi. Lo riporto qui di seguito.

Se sul bilancino della credibilità della politica mettiamo, da una parte l’ultima (ma forse solo una delle penultime) vicenda di ruberia ordita da partiti e uomini politici, e dall’altra il caso della povera donna di 78 anni che a Gela si è tolta la vita perché la sua pensione era stata decurtata di 200 euro (da 600 a 400), ebbene, la classe dirigente ne esce con le ossa ancora più rotte ed il cittadino comune con il cuore ancora più gonfio di livore. Continua a leggere