Aspettare o attendere?

Daunei – Foto AC

Se ci pensiamo bene, la parabola delle vergini sta in piedi solo se c’è qualcuno da attendere. È lo sposo che le vergini (sono le amiche della sposa) attendono.

Continua a leggere

Il nuovo libro di Natale!

AGOSTINO CLERICI, Il presepe del Cielo. Storia di un angelo e di un bambino, L’essenziale è visibile, Como 2023, pagine 80, euro 10

Manca poco ad entrare nel clima del Natale. Anche quest’anno esce un mio libro con l’intenzione di far riflettere sul Fatto che sta al centro della storia, l’incarnazione e la nascita di Gesù. Il racconto si svolge un po’ in Cielo e un po’ in terra: narrativamente infatti c’è una grande confusione tra presente, passato e futuro. La trama si dipana nel classico «come in Cielo così in terra», ma anche in un insolito «come in terra così in Cielo»: le storie in effetti – una in particolare, che ha per protagonisti un angelo e un bambino – nascono in terra e finiscono per sempre in Cielo, laddove non esiste la storia, ma dove si deposita quella terrestre.

Continua a leggere

Ipocrisia. No, grazie!

Autunno in alta Gardena (Foto AC)

Gesù non sopporta l’ipocrisia. Dimentichiamo per un attimo che essa è un difetto dei farisei, altrimenti possiamo pensare che Gesù sia polemico con loro e che, quindi, questa pagina evangelica riguardi… gli altri.

Continua a leggere

Amore, autostrada a tre corsie

Foto AC

Tutto è inutile, se manca l’amore. Lo dice Gesù al dottore della Legge, che era convinto fosse necessario osservare 613 precetti per essere a posto con Dio.

Continua a leggere

Non c’è solo l’economia delle monete!

Verso il Passo Rolle (Foto AC)

Gesù davvero non ha soggezione di nessuno. Sono ipocriti farisei ed erodiani, che vanno da lui solamente per coglierlo in fallo. Si crea quella strana alleanza fra nemici che serve a colpire meglio un nemico comune, non con la spada in campo aperto, ma maliziosamente con il fioretto.

Continua a leggere

Pigiama o abito nuziale?

Tardo pomeriggio autunnale tra il Sella e il Pordoi (Foto AC)

Presi «ai crocicchi delle strade» e trasformati in «commensali» delle nozze del figlio del re. In questa immagine c’è la descrizione di ciò che noi siamo, «cattivi e buoni» trovati lungo la strada e condotti nella sala delle nozze.

Continua a leggere

Frutto della vite e del lavoro dell’uomo…

Le Odle dalla Valle Isarco (foto AC)

Le vigne in questa stagione sono spoglie. I grappoli sono stati raccolti e le viti si preparano ad affrontare l’inverno con il gelo che potrebbe essere fatale per la nuova stagione dei frutti.

Continua a leggere

Quando l’obbedienza è ancora una virtù…

Foto AC

La parabola dei due figli ci invita a riflettere sul valore dell’obbedienza. Una parola che fa presagire una negazione della libertà e che quindi è guardata con sospetto. La parabola ci dice, intanto, che l’obbedienza non è istintività, non si lascia trovare nelle parole ma nei fatti.

Continua a leggere

La bontà di Dio e l’occhio cattivo dell’invidia

Foto AC

Questa parabola la ascoltiamo sempre con un po’ di fastidio. Simpatizziamo naturalmente per gli operai della prima ora e ci riconosciamo nella loro lamentela sindacale perché hanno lavorato tutto il giorno e hanno preso gli stessi soldi di chi ha lavorato un’ora soltanto.

Continua a leggere

La polvere d’oro

DICIASSETTESIME DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Foto AC

Strano comportamento quello dell’uomo della prima parabola: trova un tesoro in un campo, e, invece di portarselo a casa e goderne i frutti, lo nasconde di nuovo e «pieno di gioia» va a vendere tutto per comprare il campo del tesoro.

Continua a leggere