TRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Se ci pensiamo bene, la parabola delle vergini sta in piedi solo se c’è qualcuno da attendere. È lo sposo che le vergini (sono le amiche della sposa) attendono.
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Se ci pensiamo bene, la parabola delle vergini sta in piedi solo se c’è qualcuno da attendere. È lo sposo che le vergini (sono le amiche della sposa) attendono.
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AGOSTINO CLERICI, Il presepe del Cielo. Storia di un angelo e di un bambino, L’essenziale è visibile, Como 2023, pagine 80, euro 10
Manca poco ad entrare nel clima del Natale. Anche quest’anno esce un mio libro con l’intenzione di far riflettere sul Fatto che sta al centro della storia, l’incarnazione e la nascita di Gesù. Il racconto si svolge un po’ in Cielo e un po’ in terra: narrativamente infatti c’è una grande confusione tra presente, passato e futuro. La trama si dipana nel classico «come in Cielo così in terra», ma anche in un insolito «come in terra così in Cielo»: le storie in effetti – una in particolare, che ha per protagonisti un angelo e un bambino – nascono in terra e finiscono per sempre in Cielo, laddove non esiste la storia, ma dove si deposita quella terrestre.
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Gesù non sopporta l’ipocrisia. Dimentichiamo per un attimo che essa è un difetto dei farisei, altrimenti possiamo pensare che Gesù sia polemico con loro e che, quindi, questa pagina evangelica riguardi… gli altri.
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Tutto è inutile, se manca l’amore. Lo dice Gesù al dottore della Legge, che era convinto fosse necessario osservare 613 precetti per essere a posto con Dio.
Continua a leggereVENTINOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Gesù davvero non ha soggezione di nessuno. Sono ipocriti farisei ed erodiani, che vanno da lui solamente per coglierlo in fallo. Si crea quella strana alleanza fra nemici che serve a colpire meglio un nemico comune, non con la spada in campo aperto, ma maliziosamente con il fioretto.
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Presi «ai crocicchi delle strade» e trasformati in «commensali» delle nozze del figlio del re. In questa immagine c’è la descrizione di ciò che noi siamo, «cattivi e buoni» trovati lungo la strada e condotti nella sala delle nozze.
Continua a leggereVENTISETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Le vigne in questa stagione sono spoglie. I grappoli sono stati raccolti e le viti si preparano ad affrontare l’inverno con il gelo che potrebbe essere fatale per la nuova stagione dei frutti.
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La parabola dei due figli ci invita a riflettere sul valore dell’obbedienza. Una parola che fa presagire una negazione della libertà e che quindi è guardata con sospetto. La parabola ci dice, intanto, che l’obbedienza non è istintività, non si lascia trovare nelle parole ma nei fatti.
Continua a leggereVENTICINQUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Questa parabola la ascoltiamo sempre con un po’ di fastidio. Simpatizziamo naturalmente per gli operai della prima ora e ci riconosciamo nella loro lamentela sindacale perché hanno lavorato tutto il giorno e hanno preso gli stessi soldi di chi ha lavorato un’ora soltanto.
Continua a leggereDICIASSETTESIME DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Strano comportamento quello dell’uomo della prima parabola: trova un tesoro in un campo, e, invece di portarselo a casa e goderne i frutti, lo nasconde di nuovo e «pieno di gioia» va a vendere tutto per comprare il campo del tesoro.
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