L’assemblea dell’unico corpo

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Ascoltare il resoconto del grande raduno del sacerdote Esdra (in occasione della riedificazione del tempio dopo l’esilio) è sempre commovente. Per ricostruire un popolo ci vorranno sicuramente muratori e artigiani che edificano le case, ma serve anche la Parola di Dio ascoltata «dallo spuntare della luce sino a mezzogiorno». Ci sono tante cose da fare, tutte importanti, ma c’è un giorno intero da dedicare al Signore. Continua a leggere

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Colpo di testa 101 / Vite inghiottite dai telefonini

Corriere di Como, 22 gennaio 2019

Che rapporto abbiamo con il nostro telefonino? È uno strumento nelle nostre mani, o siamo noi ad essere condizionati pesantemente dalla sua presenza dentro le nostre vite? Appurato che si chiama telefonino, ma quasi non serve più (solo) per telefonare, la questione del suo utilizzo è complessa. Mi ha colpito la notizia che arriva dal carcere di Poggioreale a Napoli, dove un detenuto quarantenne ha pensato bene di ingoiare un telefonino, introdotto non si sa come nella sua cella, per paura che venisse trovato da un imminente controllo della Polizia Penitenziaria. Continua a leggere

Il segno di Cana

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Vi sono segni che sembrano inequivocabili. Quello di Cana di Galilea – seicento litri di vino buono prodotti con l’acqua nel bel mezzo di un banchetto nuziale – è certamente uno di questi. Eppure tutto finisce apparentemente con i complimenti fatti allo sposo da colui che dirigeva il banchetto, meravigliato di come quel vino di ottima qualità fosse stato tenuto in serbo per la fine, «quando si è già bevuto molto» e non si è più in grado di distinguere la qualità del vino. Continua a leggere

Colpo di testa 100 / Quei difensori di Battisti senza parole per le vittime

Corriere di Como, 15 gennaio 2019

A parte qualche nostalgico di Rifondazione Comunista, la politica italiana deve registrare un unanime consenso all’esito della vicenda giudiziaria di Cesare Battisti, il terrorista pluriassassino che, dopo trentotto anni di latitanza, è stato finalmente affidato alle patrie galere: arrestato sabato pomeriggio in Bolivia, ieri è giunto all’aeroporto di Ciampino ed è stato poi incarcerato nel penitenziario di Oristano. Continua a leggere

Come un pastore…

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno C

Le parole di Giovanni Battista ci hanno aperto il cammino verso il Natale nel tempo di Avvento e ora indicano il senso del Natale quotidiano in quello che la Chiesa chiama tempo ordinario. In verità, Gesù è come un seme posto nella vita di tutti i giorni e ogni giorno s’incarna e nasce dentro le vicende più ordinarie, quali sono quelle delle nostre famiglie. Continua a leggere

Colpo di testa 99 / Rafah, l’Islam e le scelte di vita

Corriere di Como, 8 gennaio 2019

C’è una giovane di 18 anni originaria dell’Arabia Saudita, Rafah Mohammed Al-Qunun, che si è barricata nell’hotel della zona di transito dell’aeroporto di Bangkok: lì è stata fermata, mentre cercava di fuggire dalla sua famiglia con un volo per l’Australia, e il suo passaporto è stato sequestrato da un diplomatico saudita. Rafah comunica con il mondo tramite Twitter, su cui ha rivelato ella stessa la sua identità «perché non ho niente da perdere», ha scritto. Continua a leggere