Colpo di testa 201 / Giulia, Chiara e il coraggio di credere nella vita

Corriere di Como, 16 marzo 2021

Giulia e Chiara sono due ragazze diciottenni della provincia di Salerno. Seguendo gli schemi mediatici di questi mesi di pandemia le potremmo facilmente associare a quei giovani che ormai da molto tempo sono costretti a fare scuola da casa con la famosa didattica a distanza e che avvertono in modo sempre più impellente il bisogno di incontrarsi, magari di sera al pub o per strada. Continua a leggere

Colpo di testa 200 / Iraq, l’esempio dei bambini di Qaraqosh

Corriere di Como, 9 marzo 2021

Tra sabato e domenica ho seguito in televisione alcuni degli appuntamenti più significativi della visita del Papa in Iraq. Sicuramente un evento di grande significato non solo religioso ma anche geopolitico e che potrà dare frutti in futuro, ben oltre la simbolicità degli incontri ad alto vertice che si sono verificati nei giorni della visita. Continua a leggere

Colpo di testa 199 / La sindrome da ultimo aperitivo

Corriere di Como, 2 marzo 2021

Ogni settimana che passa sembra più difficile fare un colpo di testa. Si direbbe che le geometrie del gioco tendono a sfondare al centro: palloni dalle fasce per fare l’inzuccata vincente ne arrivano sempre di meno. Le partite si assomigliano e i temi sono sempre gli stessi. In gergo calcistico si direbbe che il gioco è divenuto maledettamente prevedibile. Continua a leggere

Colpo di testa 197 / Alberto e il silenzio che diventa prigione

Corriere di Como, 16 febbraio 2021

Mentre il nuovo governo sta muovendo i primi passi alle prese con i problemi della gestione della pandemia e della campagna di vaccinazione della popolazione, problemi lasciati in eredita dal precedente esecutivo, domenica, sfogliando le pagine del “Corriere della Sera”, mi sono lasciato commuovere da una storia, la storia di Alberto. Continua a leggere

Colpo di testa 190 / La parola “umiltà” è l’unico oroscopo sensato

Corriere di Como, 29 dicembre 2020

Nei giorni tra Natale e Capodanno si è propensi ai bilanci e alle previsioni. Gli uni sono solitamente colmi di severità, le altre imbottite di ottimismo. Così fu anche alla fine del 2019. I fanfaroni delle stelle imperversarono come al solito e nessuno di loro naturalmente vaticinò la pandemia e la crisi economica che ne è seguita. Continua a leggere

Colpo di testa 181 / Terapia intensiva, il dramma della scelta

Corriere di Como, 27 ottobre 2020

Nel clima di grande preoccupazione per la crescita esponenziale dei malati Covid, ha suscitato scalpore un articolo pubblicato dal quotidiano torinese La Stampa – ripreso domenica anche dal nostro giornale – relativo all’esistenza di un documento che in Svizzera impartisce direttive in caso di saturazione dei reparti di terapia intensiva, in cui quindi i medici si trovassero nella necessità di prendere una decisione su chi salvare e chi no. Continua a leggere

Colpo di testa 175 / “Piccolo è bello”, occasione da non perdere

Corriere di Como, 15 settembre 2020

A partire dal titolo di un libro di uno scrittore tedesco, negli anni Settanta si diffuse uno slogan: “piccolo è bello”. Dal terreno economico in cui la frase è nata, in opposizione al consumismo imperante in quegli anni, si è passati ad un significato più ampio, sociale e filosofico, privilegiando sempre la logica del benessere su quella del consumo. Continua a leggere

Colpo di testa 174 / Negazionismo, scorciatoia inaccettabile e pericolosa

Corriere di Como, 8 settembre 2020

Devo ammettere che faccio fatica ad accettare la posizione dei cosiddetti negazionisti del Covid. Negare l’evidenza comprovata dalla storia e dalla scienza equivale a minare una delle basi su sui si regge la nostra società. Questo non significa affatto togliere legittimità ad un dibattito serio sui fatti e sulle cause di un fenomeno come la pandemia in atto. Continua a leggere

Colpo di testa 166 / La Festa del 2 giugno e gli effetti del virus sull’unità della Repubblica

Corriere di Como, 2 giugno 2020

Oggi è la festa della Repubblica. La si celebra il 2 giugno a partire dal 1947, un anno dopo il referendum con cui gli italiani si espressero a favore della Repubblica, come forma da dare allo Stato uscito dalla Seconda guerra mondiale e dalla Resistenza. Ricorrenza importante legata ad una data significativa della nostra storia, eppure questo non ha impedito che tra il 1977 e il 2000 la festa del 2 giugno sia stata in un certo modo soppressa e spostata alla prima domenica di giugno, a causa della grave crisi economica che attanagliava il Paese. Continua a leggere

Colpo di testa 161 / Il coraggio senza prudenza è solo un inno alla temerarietà

Corriere di Como, 28 aprile 2020

Prudenza. È una parola che era caduta in disuso, ma che nelle ultime settimane ha avuto una sua riviviscenza nel vocabolario della pandemia. Domenica è stata scritta in rosso anche sulla prima pagina di questo giornale e mai scelta è stata più felice, nelle ore in cui il popolo italiano era in attesa di conoscere le norme contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), che si riferisce alla nuova fase di contenimento del contagio da Covid-19, che inizierà il 4 maggio. Continua a leggere