Solennità di Tutti i Santi. Il miracolo di Gesù… moltiplicato!

Gesù ha messo la felicità al centro del suo annuncio, ha proclamato le beatitudini. Sembra che la risposta che accomuna il desiderio di tutti gli uomini del mondo, appartenenti a culture e religioni diverse, sia proprio la felicità, eppure il linguaggio delle beatitudini di Gesù non è immediato e non soddisfa a primo acchito quasi nessuno. Che senso ha, infatti, affermare che felici sono i poveri in spirito, quelli che sono nel pianto, i miti, quelli che hanno fame e sete della giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati per la giustizia? I conti non tornano, perché queste categorie appartengono secondo noi al regno dell’infelicità, dell’emarginazione sociale, della fatica, della mancata realizzazione della vita. Continua a leggere

Sesta Domenica del Tempo Ordinario. Ma io vi dico…

«Ma io vi dico…». La frase, di per sé, si presta a tanti usi. Oggi quel «ma» che sta all’inizio di una frase solitamente introduce un ribasso. Il papà ti ha detto di comportarti bene, ma io ti dico che puoi anche fare a meno di ascoltarlo… La mamma ti ha chiesto di aiutarla, ma io ti dico che puoi anche non ascoltarla… Continua a leggere

Solennità di Tutti Santi. Santità, umiltà mai mediocre…

È sempre difficile spiegare chi sono i Santi. Si corrono due rischi estremi, quello di pensarli come l’élite cristiana formata da pochi eletti e quello di diluirli dentro una melassa dei buoni sentimenti. I santi non sono né eroi invincibili e inarrivabili, né buonisti accomodanti capaci di andare d’accordo con tutti. Già, ma chi sono? Continua a leggere

Solennità di Tutti i Santi. La veste candida e il sangue dell’Agnello…

Quando noi pensiamo ai Santi, ce li immaginiamo come un gruppetto di ardimentosi che con una vita di sacrifici e rinunce hanno raggiunto un traguardo che è necessariamente per pochi. Sono quelli che io chiamo i santi da piedistallo o da nicchia, e spesso hanno nomi famosi e biografie leggendarie. Continua a leggere