Gesù sul monte si lascia guardare da Pietro, Giacomo, Giovanni. Che cosa vuol dire? Che prima non era mai successo? No, mai così prima di quel giorno. Vedevano Gesù tutti i giorni, stavano sempre con lui, giravano per i villaggi, dialogavano, mangiavano insieme. Eppure, solo quel giorno, sul monte, Gesù si lasciò guardare nel profondo, si lasciò come riconoscere in quello che Egli era veramente. Continua a leggere
trasfigurazione
Seconda Domenica di Quaresima. Il monte della preghiera…
La seconda domenica di Quaresima ci porta sempre sul monte della trasfigurazione. L’avvenimento è davvero strano: Gesù porta con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e, davanti a loro, si trasfigura. Come se in un film, più o meno a metà, compaia una scena che anticipa il finale: chi guarda il film non lo sa, si domanda che cosa voglia dire quella scena, e se la ricorderà alla fine del film, quando avrà la consapevolezza anche lui di quanto il regista ha voluto come anticipare dentro la trama del film. Continua a leggere
Seconda Domenica di Quaresima. Sul monte…
La seconda tappa della Quaresima è sempre sul monte, un alto monte su cui Gesù conduce in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni (gli stessi tre che vorrà più vicini a sé nel giardino del Getsemani). La trasfigurazione è un fenomeno di trasparenza che assomiglia a quanto può accadere sulle vette delle montagne, quando il vento improvvisamente dirada le nubi e si ha per qualche istante la visione della bellezza di un panorama immenso, che era già lì anche prima, ma che i nostri occhi non potevano vedere. Continua a leggere