L’albero e il frutto

OTTAVA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso?». Sono sempre attuali queste parole di Gesù. Purtroppo i fossi aumentano e aumentano anche i ciechi che si affidano ai ciechi. «Ogni albero si riconosce dal suo frutto». I frutti di certi alberi li abbiamo davanti agli occhi, eppure facciamo fatica a riconoscere che, se hanno dato frutti cattivi, sono alberi cattivi. Continua a leggere

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Le virtù del Siracide

VENTIDUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Grigne dai Piani d'ErnaOggi vorrei soffermarmi sulle parole della prima lettura (tratta dal libro del Siracide), perché esse trasudano una saggezza che non siamo più abituati ad ascoltare e che troverà in Gesù un’incarnazione perfetta. In una parola, il sapiente Siracide consiglia l’atteggiamento della modestia, una virtù dimenticata e non più insegnata. Anzi, si ha l’impressione che talvolta l’educazione vada nella direzione opposta. Frasi tipo «Cerca di emergere, fatti strada, non guardare in faccia a nessuno, non farti calpestare, ecc.» non sono rare sulla bocca dei genitori e non sono proprio improntate alla modestia. Il mondo patinato dei vip e delle star del cinema e dello sport non sa nemmeno che cosa sia la modestia e veicola stili di vita che i nostri ragazzi inseguono, e non solo loro: anche tanti adulti vivono al di sopra delle loro possibilità…  Continua a leggere