SEDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

C’è grande movimento sulla scena. E stride con la meta che Gesù promette agli apostoli: «un luogo deserto». Ma andiamo con ordine.
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C’è grande movimento sulla scena. E stride con la meta che Gesù promette agli apostoli: «un luogo deserto». Ma andiamo con ordine.
Continua a leggereQUINDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Chiamati e mandati, questi sono i Dodici, attraverso i quali il regno di Dio, presente nella persona di Gesù, estende i suoi confini nel tempo e nello spazio. Questo siamo noi, non battitori liberi di un progetto nostro, ma semplici matite di un disegno tracciato da Dio.
Continua a leggereQUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Il Vangelo non sono tanti raccontini domenicali cuciti insieme, quasi come degli inserti da rilegare ma che mantengono poi una loro autonomia. Il Vangelo sono un unico racconto le cui parti si richiamano l’una con l’altra.
Continua a leggereTREDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

In mezzo alla folla si stagliano due discepoli tra loro molto diversi. C’è uno dei capi della sinagoga, di nome Giairo. E c’è una donna senza nome, a cui la tradizione ha dato il nomignolo della sua malattia, l’emorroissa.
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Questo racconto della tempesta sedata chiude nel vangelo di Marco la predicazione in parabole. Una giornata faticosa per Gesù, per questo non appena sale sulla barca e trova un cuscino s’addormenta profondamente.
Continua a leggereUNDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Gesù parlava spesso del regno di Dio e lo faceva usando il linguaggio delle parabole, pieno non di cose o definizioni ma di storie e di immagini che potessero aiutare a comprendere che cosa intendesse Gesù con «regno di Dio».
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C’è una parola che manca in questo vangelo. Essa è come sottintesa ma è la più importante, perché ci aiuterebbe a superare quella incomprensione verso Gesù che hanno gli scribi, ma soprattutto i parenti, con in testa la madre.
Continua a leggereSANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno B

Vorrei partire da un’immagine. Una sontuosa sala in un palazzo principesco, luogo per grandi feste: al centro c’è un lampadario ramificato da cui pendono mille lampadine. Chissà quale luce riempie la sala non appena si pigia il pulsante che accende il lampadario!
Continua a leggereSANTISSIMA TRINITÀ – Anno B

A volte mi capita di dovermi confrontare con persone che, pur in buona fede, considerano il dogma trinitario una speculazione filosofica fatta a tavolino, e non hanno timore di ritenerlo una complicazione sulla via di comprendere Dio.
Continua a leggereASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

Non c’è avvenimento nella vita di Gesù che rischia di essere travisato nella nostra comprensione più dell’Ascensione al cielo. Lo so, è difficile descrivere ciò che riguarda Uno che è andato oltre la morte, che è il Vivente, anzi è la Vita stessa.
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