Trentesima Domenica del Tempo Ordinario. Il fariseo e il pubblicano…

Se fossimo stati lì, avremmo potuto vedere la scena dei due uomini che salirono al tempio a pregare. Eppure non avremmo potuto esprimere il giudizio finale, perché solo Dio è in grado di leggere che cosa passa dentro il cuore dell’uomo, solo Dio conosce il mistero che ogni uomo è nel suo profondo. Avremmo visto due uomini, in piedi, l’uno distante dall’altro, ma non avremmo potuto capire quale vicinanza essi avevano con Dio. Uno dei due «non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo», ma il suo cuore stava in alto, vicino a Dio. L’altro, invece, gli occhi li aveva sicuramente innalzati verso il cielo, ma in realtà guardava solo se stesso. Continua a leggere

Natale senza Gesù: è solo ignoranza storica…

Alcuni genitori della scuola elementare di Tavernerio – il comune della provincia di cui fa parte la mia parrocchia – si sono rivolti a me perché una insegnante di prima elementare avrebbe manifestato l’intenzione di fare una recita in occasione del Natale, evitando però di nominare Gesù, per rispetto di due alunni musulmani. La cosa mi ha sorpreso, anche se non si tratta di una novità. Ho invitato i genitori cattolici a documentarsi e a protestare con l’insegnante, indicando chiaramente l’equivoco di questa falsa motivazione di rispetto religioso. Continua a leggere