Come un sentiero di montagna

VENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Partiamo dalla domanda posta a Gesù: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Non è certamente una domanda alla moda. Il problema della salvezza è in fondo alla lista delle cose importanti. Ma per un credente questa domanda può avere un suo interesse: la sala del regno di Dio sarà affollata? E quanto? Questo Dio buono alla fine porterà tutti in paradiso, proprio tutti? Oppure ad essere affollato sarà l’inferno? Sono domande di cui ci piacerebbe conoscere la risposta da Gesù. Ma ad esse Gesù non risponde. Continua a leggere

La vetta e il laghetto

ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA

L'imponente cima del Pisciadù con il laghetto sottostante

L’imponente cima del Pisciadù con il laghetto sottostante

«La cosa di cui ha più bisogno il tempo presente è l’eterno». Così scriveva un secolo e mezzo fa’ il filosofo danese Soren Kierkegaard, il quale utilizzava un’immagine efficace per descrivere la nostra società del provvisorio, del “mordi e fuggi”. Egli parla di una nave in crociera i cui passeggeri, però, non ricordano più dove sono diretti e non ascoltano più la voce del capitano che dà informazioni sulla rotta della nave, ma sono unicamente preoccupati di conoscere il menù del giorno fornito dal megafono del cuoco di bordo. Siamo la civiltà dell’effi-mero, in cui vale ciò che è quantificabile e remunerativo, e soprattutto ciò che si può ottenere subito e senza troppi sacrifici. Purtroppo tanti ragazzi e adolescenti non si domandano più che cosa faranno da grandi, ma si limitano al “che fare” dopo cena. Continua a leggere

La Croce è salvezza: un augurio per tutti!

Sulla vetta del Picco di Vallandro (metri 2839) – 18 luglio 2012

Un bellissimo ricordo del Campo Estivo vissuto a Braies con l’ascensione alla vetta, fatta insieme, con passo cadenzato, lento e deciso tale da superare il grande dislivello… Sulla vetta la croce. Mi viene in mente la ridicola polemica inscenata qualche anno fa’ da un famoso alpinista circa l’opportunità di issare croci sulle vette delle nostre montagne europee. Quando sei lassù, invece, quella croce parla a tutti. E’ proprio un messaggio universale del dolore e dell’amore che, vissuti insieme lungo il sentiero come due piedi che si alzano uno dopo l’altro, ti hanno portato in alto. “La Croce è salvezza”, dice il vessillo issato su questa vetta delle Dolomiti di Braies. Sì. Sia questo l’augurio per tutti coloro che in questi giorni partono per qualche giorno di riposo e per un sano divertimento. Chi va in montagna, poi, potrà sicuramente sperimentare la bellezza di raggiungere la croce di vetta…