Il giudizio è ora

GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno A

L’amore raccolto nei piccoli vasi del tempo presente, un dono di amore ricevuto da raddoppiare nell’amore donato, va riversato nei più piccoli. Dopo due parabole – le vergini e i talenti – ecco una scenografia che sembra voler anticipare il giudizio finale, ma che in realtà parla ancora e soltanto dell’«adesso». Abilmente Gesù sposta l’obiettivo sulla fine, su «allora», «quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria», ma vuole rincarare la dose sull’urgenza di «ora», quando a bussare la porta non è il giudice finale, ma è Gesù travestito da piccolo, povero, affamato, assetato, nudo, malato, carcerato, ma anche semplicemente da altro da me. Continua a leggere

Ventiseiesima Domenica del Tempo Ordinario. La ricchezza che non fa vedere…

Se dovessimo fare un’indagine circa gli «oggetti» più importanti di una casa, scopriremmo che sono due: il frigorifero ed il televisore. Essi ci portano in casa ciò di cui abbiamo bisogno per sentirci al sicuro. Non lo dico quasi a suggerire che si tratti di una cosa cattiva. Eppure si tratta di «oggetti» che rischiano di darci una sicurezza… insicura, sempre instabile. Il frigorifero riempie la pancia, il televisore riempie la testa. Entrambi riempiono, al punto che non c’è più posto per nient’altro. Continua a leggere