#JeSuisCharlie… #JeNeSuisCharlie

La strage di Parigi non ha bisogno di parole di condanna. In quell’azione terroristica che ha messo di fronte le matite e i kalashnikov c’è un abominio di ingiustizia e di violenza. Se scrivere #JeSuisCharlie significa esprimere l’orrore per chi imbracciava i kalashnikov e la pietà per chi brandiva le matite, ebbene… #JeSuisCharlie. Ma lasciatemi  il permesso, in una sorta di feconda contraddizione, anche di scrivere… #JeNeSuisCharlie. E vi spiego perché. Continua a leggere

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Quando Materazzi urtò con il petto la testa di Zidane…

Nel cuore di Parigi c’è la testata di Zinedine Zidane. Quello che è considerato un atto eroico dai vanesii cugini d’oltralpe, ora è più che un semplice chiodo fisso nella loro memoria nazionale, ma si è materializzato in una statua alta cinque metri e posizionata nel cuore della capitale francese, nella piazza del Centre Pompidou. Continua a leggere