Colpo di testa 180 / Il professore assassinato e la libertà di espressione

Corriere di Como, 20 ottobre 2020

Quanto avvenuto venerdì in Francia, con il barbaro assassinio dell’insegnante Samuel Paty per mano di un rifugiato ceceno, è un’appendice violenta ai fatti del gennaio 2015, quando dodici persone persero la vita nella mattanza islamista seguita alla pubblicazione sul settimanale satirico “Charlie Hebdo” di alcune vignette di Maometto. Continua a leggere

Papa Francesco e la «vignetta» del pugno…

«Ma lo sai che il papa ha invitato a dare un pugno?». «Ma no, impossibile! Non ci credo… uno mansueto come Francesco». «Te l’assicuro, sull’aereo parlando coi giornalisti… L’hanno detto anche al telegiornale». Ho rubato questa conversazione in rete, e ho scoperto che fare esempi per spiegare il proprio pensiero è pericoloso e si presta a qualche fraintendimento. Del resto, già alcune parabole di Gesù continuano da secoli ad essere lette fuori dal contesto, per cui sento dire che Gesù avrebbe difeso la disonestà degli amministratori che fanno affari loschi per salvarsi la pelle, e l’arroganza dei padroni che pagano salari iniqui agli operai, ma anche l’imprudenza dei pastori che lasciano novantanove pecore incustodite per cercarne una sola che si è smarrita. Sciocchezze. Continua a leggere