Colpo di testa 73 / Matrimoni reali e desiderio di eternità

Corriere di Como, 22 maggio 2018

Del matrimonio reale di Harry e Meghan si continua a parlare. Perché? Questo interesse si spiega solo con la curiosità umana, aumentata dalla ghiotta occasione offerta dai media di vedere tutto in diretta e di sapere un mucchio di particolari? Mi sembra di no. C’è dell’altro, che attiene alla sfera del profondo. Continua a leggere

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Trentaduesima Domenica del Tempo Ordinario. Terreno e ultraterreno…

La storiella della «vedova ammazzamariti» – che alcuni sadducei raccontano a Gesù per fargli prendere una posizione sulla questione della risurrezione (che li vedeva contrapposti ai farisei) – è un capolavoro di insensibilità. Essa dipinge il matrimonio come un contratto di possesso del marito sulla moglie e pretende di descrivere l’aldilà come lo stato in cui questo possesso diviene definitivo: nel caso della donna che ha avuto sette mariti, è dunque impossibile accertare il possessore, per cui – concludono questi saccenti aristocratici – non esiste alcuna risurrezione, perché Dio, poveretto, non potrebbe risolvere questo grave problema… di proprietà. Continua a leggere