Colpo di testa 133 / Il dramma dei Curdi e i calciatori schierati

Corriere di Como, 15 ottobre 2019

La guerra nel Medio Oriente non è mai veramente cessata, ma ora s’è aperto un nuovo focolaio tra la Turchia e la Siria. Il presidente turco Erdogan in realtà vuole colpire i curdi che sono insediati nel nord della Siria e che da quella postazione avevano dato il loro fattivo contributo alla sconfitta dell’Isis. Lo scacchiere siriano negli ultimi anni è stato il teatro di una orribile guerra civile che ha finito con il coinvolgere anche i Paesi vicini, con l’intervento di Stati Uniti e Russia. Continua a leggere