Tralci che rimangono nella vite

QUINTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

EPSON DSC pictureIl pastore e le pecore sono due cose diverse. È vero, il pastore autentico è disposto a dare la vita per le sue pecore. Ma è il dare la vita per un altro. Nel vangelo che abbiamo ascoltato oggi c’è la rivelazione di un rapporto ancora più stretto. L’immagine della vite e dei tralci approfondisce ulteriormente quella del pastore e delle pecore che abbiamo ascoltato domenica scorsa. La approfondisce nella direzione della appartenenza: non siamo qualcosa di esterno che appartiene a Cristo, siamo un tutt’uno con Lui. Lui e noi siamo davvero una cosa sola. Quando guardo la vite quasi non distinguo più dove finisce la vite e dove iniziano i tralci. Gli apparteniamo così. Questo, almeno, è il desiderio della Vite Gesù Cristo. Continua a leggere