La vetta e il laghetto

ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA

L'imponente cima del Pisciadù con il laghetto sottostante

L’imponente cima del Pisciadù con il laghetto sottostante

«La cosa di cui ha più bisogno il tempo presente è l’eterno». Così scriveva un secolo e mezzo fa’ il filosofo danese Soren Kierkegaard, il quale utilizzava un’immagine efficace per descrivere la nostra società del provvisorio, del “mordi e fuggi”. Egli parla di una nave in crociera i cui passeggeri, però, non ricordano più dove sono diretti e non ascoltano più la voce del capitano che dà informazioni sulla rotta della nave, ma sono unicamente preoccupati di conoscere il menù del giorno fornito dal megafono del cuoco di bordo. Siamo la civiltà dell’effi-mero, in cui vale ciò che è quantificabile e remunerativo, e soprattutto ciò che si può ottenere subito e senza troppi sacrifici. Purtroppo tanti ragazzi e adolescenti non si domandano più che cosa faranno da grandi, ma si limitano al “che fare” dopo cena. Continua a leggere