«Perdere» e «trovare» la vita

TREDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Questa pagina evangelica è come uno scrigno pieno di perle preziose. Ne scegliamo due, che ci richiamano al significato che tutte le unifica: Gesù Cristo è la misura unica della vita del cristiano, ed è il fondamento di ogni affetto e di ogni scelta. Dice Gesù: «Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà». Trovare la vita è una bellissima espressione, è il desiderio umano che tutti li raggruppa: salute, benessere, sicurezza, amicizia, amore… tutto può essere riassunto nel bene della vita, una vita da trovare o da ritrovare nella sua pienezza. Eppure sappiamo fin troppo bene che non è facile trovare la vita… e che basta poco per perdere una vita che sembrava trovata! Mi viene in mente la parabola di Gesù, che parla di quell’uomo che va a dormire soddisfatto perché i suoi granai sono finalmente pieni. Si direbbe che ha trovato la vita… Eppure Gesù lascia poco spazio a questa sicurezza: «Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita». Come a dire che c’è un modo di trovare la vita che non è per nulla evangelico e che conduce fatalmente a perderla. Oggi prevale proprio questo modo: la vita cui continuamente ci si riferisce assomiglia proprio al granaio della parabola, continuamente da riempire. Trovare la vita equivale, allora, a quel tenere per sé la vita cui si riferisce Gesù, ad accumulare, conservare, arrampicarsi, ottenere sicurezza… Gesù mette in guardia: chi crede di trovare la vita in questo modo, in realtà la perde, cioè smarrisce il senso della vita.

Paradossalmente, Gesù, per trovare la vita, invita a perderla per causa sua: solo così la si trova veramente. Sembra di capire che ciò che conta per Gesù non è il perdere o il trovare – che nelle sue parole sono appunto invertiti – ma il motivo, il «perché» per cui si trova o si perde:

  • Chi trova la vita nelle cose, nel divertimento fine a se stesso, nel danaro, perde quella vita che credeva di aver trovato, solo perché ha posto il fondamento della sua vita in qualcosa che non è in grado di sostenerla e di motivarla.
  • Chi invece ha avuto la sensazione di perdere la sua vita a causa del Vangelo, se ne sente ogni giorno protagonista, perché Gesù è una Persona capace di riempire la vita e di darle un fondamento solido.

Nel linguaggio di Gesù trovare la vita significa accumulare e raggiungere sicurezza; perdere la vita significa donare e porre la propria sicurezza in Dio. Potremmo allora tradurre così le parole di Gesù: chi si affanna per cose che non possono dare la vera felicità è destinato a restare sempre più insoddisfatto, mentre chi si fida di Dio si ritrova capace di affrontare l’avventura della vita pur nei sacrifici che essa comporta.

Si comprende allora quell’altra parola di Gesù: «Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». Se trovare la vita equivale a perdere la vita per Gesù, il modo concreto di perderla è più quotidiano di quel che possiamo pensare. Dare la vita si concretizza nel poco appariscente… in un bicchiere d’acqua fresca.

  • Chi ha la pretesa di trovare la sua vita va alla ricerca di novità, grandezza, emozione in una perenne corsa contro il tempo, si stanca e si ritrova ogni mattina, dopo l’ubriacatura della notte, tragicamente vuoto (e funziona così, ad esempio, l’enorme macchina del divertimento organizzato).
  • Chi, invece, ha deciso di perdere la sua vita può accontentarsi di dare il bicchiere d’acqua fresca, senza troppe bollicine, senza eroismi, senza sforzi sovrumani: l’importante è dare, dare ogni giorno, dare acqua; l’importanza è che l’acqua che si dona sia fresca, cioè che il donarsi sia dettato da un amore sempre pronto a rinnovarsi, mai stanco, mai disposto a farsi spegnere dalla delusione e dalla fatica.

L’immagine del dare il bicchiere d’acqua fresca dice semplicità di vita, dice energia inarrestabile, dice fedeltà alla vita di ogni mattina. La «ricetta» di Gesù è assai chiara: è il poco fatto per amore di Cristo che salva ogni giorno della nostra vita.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...