Corsivo. Pedofilia in Olanda: se non sono preti, è permessa…

La sentenza della Corte d’appello di Leeuwarden, in Olanda, è una vera vergogna. Il silenzio con cui il mondo politico e culturale (con qualche eccezione tra i quotidiani) l’ha accolta fa più rumore di una condanna e dice l’ipocrisia di una società che s’accanisce (giustamente) quando un prete è accusato di abusi su minori e magari il suo vescovo lo difende, ma poi rimane (inspiegabilmente) in assordante silenzio quando una sentenza della giustizia civile di una nazione democratica – è accaduto il 2 aprile scorso – decide che non deve essere vietata l’attività di un’associazione che promuove la pedofilia.  Continua a leggere