Domenica delle Palme. Taceva… gridò forte…

La storia che abbiamo ascoltato è la storia della nostra salvezza. E l’interprete principale sulla scena è il nostro unico Salvatore. Salvezza e Salvatore sembrano essere i concetti meno adatti a descrivere una simile vicenda. Salvatore un Crocifisso? E che salvezza può mai venire dall’alto di una croce in cui muore, solo, colui che la storia umana con la sua sentenza descrive come un bestemmiatore, un impostore, un malfattore, un pericoloso sobillatore? Continua a leggere