SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A
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In questa domenica del tempo ordinario ci viene proposta una parte significativa del «discorso della montagna» di Gesù, e ce ne viene offerta la chiave di lettura, ce ne viene svelata la logica.
Sentiamo ripetere da Gesù, quasi come un ritornello: «Avete inteso che fu detto agli antichi… Ma io vi dico». Che cosa vuole insegnarci Gesù? Al di là del contenuto specifico dei diversi casi che vengono affrontati, Gesù vuole dirci: «Guardate che la mia logica è diversa!». La parola “logica” mi piace molto, perché contiene Logos, ovvero il Verbo che si è fatto uomo. Poi, logos indica il modo di ragionare che sta alla base delle nostre azioni, delle nostre decisioni. «Avete inteso che fu detto agli antichi… Ma io vi dico». Il modo di ragionare di Gesù è radicalmente diverso dall’altro modo – quello che vi è stato detto – e che è il modo comune di comportarsi, anche oggi.
Se volessi dare un nome a questo modo di vivere, se volessi dare un nome a questa logica ampiamente praticata, la chiamerei «logica dell’equivalenza». Ebbene, Gesù considera parte di quel “Avete inteso che fu detto” esattamente ciò che noi chiamiamo «giustizia», che deve essere superata. Infatti la giustizia si basa fondamentalmente sull’equivalenza. Hai dato tanto, ricevi tanto. Se ricevi più di quanto hai dato o meno, non è giusto.
La logica dell’equivalenza, comunque non è la logica di Gesù. La giustizia intesa come «a ciascuno va dato il suo» può sicuramente essere un modo di costruire la convivenza umana in un equilibrio equo anche se instabile, ma non è la logica di Gesù, perché Gesù ragiona con la «logica della eccedenza». Grande sostenitore di questa logica è stato il filosofo francese Paul Ricoeur.
Del resto, Gesù stesso è il «molto di più» di Dio. Chi se lo aspettava così? Si aspettava il Messia, ma quello che è venuto è il Figlio di Dio diventato uomo. Rompe lo schema in cui si voleva rinchiuderlo. Gesù nella sua persona è proprio il dono che eccede l’attesa.
Gesù ragiona con la «logica della eccedenza», non con quella dell’equivalenza che spesso è la nostra. Don Agostino in quale libro sostiene la “logica della eccedenza” il filosofo francese Paul Ricoeur? Tino
Mi viene in mente “Amore e giustizia” pubblicato nel 2000 da Morcelliana. Ma credo sia più utile attingere ad una antologia di testi pubblicati da Qiqajon nel 2012, intitolato proprio “La logica di Gesù”