Corriere di Como, 8 maggio 2018
Nei giorni dei ponti del 25 aprile e del Primo maggio numerose sono state le tragedie avvenute in montagna di cui ci hanno parlato le cronache. La primavera con le nevi che si sciolgono e l’aumento del rischio delle valanghe è una stagione in cui più sono preventivabili certi eventi luttuosi sulle nostre Alpi, nonostante i bollettini segnalino prontamente lo stato del manto nevoso e gli improvvisi cambiamenti metereologici. Continua a leggere
