Quarta Domenica di Quaresima. La festa del perdono…

Tante volte le storie finirebbero meglio (per noi) a metà, e la seconda parte di questa parabola in effetti ci risuona fastidiosa. Il nostro finale preferito sarebbe stato quel: «E cominciarono a far festa», che, guarda caso, assomiglia molto a quel: «E vissero felici e contenti» con cui terminano tutte le fiabe. Appunto: le parabole non sono favole, in cui il lieto fine è da copione. Continua a leggere

Se la ministra tedesca è imbarazzata da Dio, con davanti l’articolo maschile…

A Berlino si discute sul sesso di Dio, spiegato ai bambini. Il ministro per la Famiglia Kristina Schröder ha detto di trovarsi in imbarazzo a parlare di Dio alla propria figlia di un anno e mezzo, usando l’articolo maschile. In un’intervista al settimanale Die Zeit ha proposto che si usi l’articolo neutro, né maschile né femminile, suscitando un coro di proteste anche all’interno del suo governo. Continua a leggere

Santissima Trinità: mistero di presenza…

Finiamo sempre con il pensare questa festa della Santissima Trinità come la celebrazione annuale di un mistero che viene a complicare la nostra fede. E, in effetti, sono molti i cristiani che vivono senza affrontare minimamente questo capitolo che considerano frettolosamente come un’aggiunta dottrinale da lasciare alla riflessione degli esperti di teologia. Continua a leggere

Pentecoste: incarnazione continua…

La divina compagnia di Gesù asceso al cielo si manifesta con la consolazione della presenza dello Spirito Santo. Se volessimo spiegarlo nel mistero di Dio, che è uno e insieme tre persone, dovremmo dire che si tratta proprio di un passaggio del testimone in una gara a staffetta di cui stiamo correndo la frazione finale: il Figlio, a cui siamo stati dati dal Padre, dopo aver compiuto ciò per cui il Padre lo aveva mandato, ci affida alla custodia dello Spirito. Continua a leggere

Quarta Domenica di Quaresima. Nella luce…

Nicodemo è un fariseo, un capo, e vuole capire meglio chi è questo Gesù, che è entrato nel tempio e ha compiuto il gesto di cacciarne fuori i venditori e i cambiamonete. Va da lui, di notte, forse per paura di essere visto e giudicato dagli altri farisei, ma forse solo perché quello è l’unico momento adatto ad avere un po’ di tempo per ascoltare le parole di Gesù. Continua a leggere

Conversione, un cammino che dura tutta la vita (seconda parte)

Nei giorni scorsi (prima a Solbiate Comasco poi a Ponzate infine a Morbio Inferiore) ho trattato del tema della conversione, proponendo una riflessione che attinge abbondantemente all’esperienza e al pensiero di sant’Agostino. In un precedente post è apparsa la prima parte del canovaccio che ho seguito nella mia meditazione. Ecco anche la seconda parte. Continua a leggere