“I fischi ad Adriano Celentano? Un’operazione pilotata. I fischi erano sicuramente organizzati. Mai vista una cosa così in tanti Festival, era troppo mirata, e troppo precisa. Non so chi ci sia dietro, ma era certamente ispirata da qualcuno”. Anche Gianni Morandi si mette nella lista dei comici… che non fanno ridere! In conferenza stampa, a Festival (finalmente) chiuso, si accoda al carro di quelli che la libertà la vogliono solo per Celentano (sacrosanta), ma vorrebbero censurare un quotidiano ed un settimanale come Avvenire e Famiglia Cristiana (se vogliono esistere – ha detto ieri sera il Molleggiato – devono cambiare almeno il nome della testata!) e cercano i mandanti dei fischi risuonati numerosi e sonori nel teatro Ariston. (more…)
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Celentano e Morandi, proprio una bella coppia al Festival di Sanremo!
Postato in Cose del mondo..., tagged adriano celentano, Ariston, Avvenire, canone, canone Rai, Celentano, Famiglia Cristiana, festival della canzone italiana, festival di sanremo, fischi, Gianni Morandi, Morandi, Rai, servizio pubblico, stampa cattolica, teatro ariston il giorno 19 febbraio 2012 | 1 Commento »
Sanremo. Qualcuno dica a Celentano che Dio si è fatto… storia degli uomini!
Postato in Cose del mondo..., tagged adriano celentano, Avvenire, canone Rai, Famiglia Cristiana, festival di sanremo, Gallo, l espresso, palcoscenico il giorno 15 febbraio 2012 | 14 Commenti »
Dopo lo show di Adriano Celentano al Festival di Sanremo, viene subito da commentare; “Tutti quei nostri soldi per pagargli la sua supponenza in diretta Rai!”. Rai – servizio pubblico – che si è fatta complice, suo malgrado, di un appello scandaloso a far tacere definitivamente voci libere dell’informazione pluralista. (more…)
Corsivo. Canone Rai, regalo allo Stato… sotto i 150 euro, però!
Postato in Corsivo, tagged canone Rai, gabella, Grande Fratello, isola dei famosi, l isola dei famosi, Monti, Palazzo Chigi, Rai, servizio pubblico, tasse, televisore il giorno 9 febbraio 2012 | 3 Commenti »
Anche quest’anno ho pagato. Non so nemmeno perché, ma ho ubbidito come un fedele suddito di sua maestà “Il Canone” ed ho acquisito così il diritto di possedere il mio televisore. L’ho comprato e pagato io, ma per possederlo devo sganciare ogni anno l’assurda gabella del canone della Rai, anche se non dovessi guardare nessuno dei programmi della “televisione di Stato”. È davvero assurda questa tassa su un elettrodomestico – perché tale è il canone televisivo: una tassa sul televisore – in un mondo in cui posso gratuitamente avere sul mio telefonino ogni informazione in tempo reale. (more…)



